|
|
|
 |
|
SCELTE EDUCATIVE, ORIENTAMENTI PEDAGOGICI E DIDATTICI
La nostra scuola basa la sua missione educativa sui principi fondamentali dell'educazione cabriniana. Le scelte educative della scuola, elaborate e definite dalle insegnanti, prevedono un itinerario comune per le tre sezioni. I criteri delle procedure didattiche che ispireranno il nostro lavoro saranno: - promuovere l'esperienza diretta dei bambini attraverso un lavoro di regia all'interno del contesto scolastico; preparare, quindi, l'ambiente e le situazioni motivanti che li sollecitano a operare, a porsi delle domande operando attivamente nei vari ambiti o campi di esperienza: della relazione interpersonale, della motricità e della corporeità, della fruizione e produzione di messaggi, dell'esplorazione, conoscenza e progettazione;
- favorire una prima forma di elaborazione dell'esperienza da parte dei bambini (formulazione di ipotesi, congetture, anticipazioni
) che permette di rilevarne le dimensioni di sviluppo, le competenze, le esperienze del passato;
- sollecitare una rielaborazione cognitiva attraverso l'uso di specifici sistemi simbolico-culturali (linguaggio orale e scritto, simboli matematici, codice scientifico, disegni e segni simbolici, schemi, tabelle, ecc
) in una serie diversificata di attività e interazioni con i compagni e con gli insegnanti;
- stimolare lo sviluppo di competenze in un lavoro autonomo che permette la maturazione dell'identità e al tempo stesso la condivisione di norme comportamentali, di regole, di valori.
L'inserimento nella scuola dell'infanzia è da considerare una tappa fondamentale nella vita del bambino. Il suo ingresso nella scuola sanziona una crescita avvenuta, da promuovere in tutti i suoi aspetti. Il bambino entra in un luogo in cui impara a rendersi conto di avere un bagaglio di esperienze, di abilità, di competenze e capacità che può mettere a confronto con gli altri. Il distacco dalle figure parentali della famiglia è un momento delicato che va compreso. Compito unitario di apprendimento sarà far superare al bambino le difficoltà del distacco dalle figure parentali e inserirsi positivamente nella vita scolastica, partecipando attivamente e autonomamente a tutte le attività di sezione e intersezione. Madre Cabrini, nel suo percorso pedagogico, ci ha insegnato che: "l'accoglienza deve essere un atto d'amore, un'educazione del cuore alla bontà, che porta alla realizzazione di una famiglia tra i membri della comunità educante."
 |
|